Se non si leggesse bene: si parla dalla libreria Tombolini (a Roma, in via IV Novembre) e si ricorda che “quando la libreria si chiamava ancora Mantegazza, Moravia quindicenne, che con altri giovani la frequentava, fu colpito da un libro in vetrina. Era ‘Una stagione all'inferno’ di Charles Baudelaire, una vera folgorazione per un adolescente in crisi”.
Ora, Mantegazza doveva essere davvero un libraio eccezionale, se aveva una copia di Una stagione all'inferno di Charles Baudelaire...
(A scanso di equivoci, si tratta ovviamente di una svista veniale dell'estensore di questa scheda, e non dice niente sul vero Mantegazza, e tanto meno sulla Tombolini che è una delle poche vere Librerie con la L maiuscola rimaste a Roma.)