Stavo leggendo le norme che disciplinano le fotocopie (anzi, la reprografia) delle opere coperte da diritto d'autore, nella relativa pagina di F.A.Q. della SIAE. Vi si spiega che il limite, sia pure a pagamento, è del 15% per uso personale, e si esamina in dettaglio che cosa devono fare le copisterie, le biblioteche etc.
Dopodiché si arriva a un punto enigmatico:
Esercizi che non fotocopiano i testi.
Come dovranno comportarsi gli esercizi commerciali che non svolgono attività di fotocopiatura dei testi?
Non dovranno compiere alcuna formalità. La loro attività potrà comunque essere sottoposta alle verifiche e ai controlli previsti dalla Legge.
Cioè? I fruttivendoli non devono spacciare cocaina?